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Dall'osservazione alla definizione: evoluzione e classificazione delle figure geometriche nello spazio
MATH1002CA-PEP-CNLesson 3
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Figura piana (rettangolo)Corpo geometrico tridimensionale (parallelepipedo rettangolo)
Osservando tazze di carta, scatole, orologi a sabbia, piramidi, scatole per il tè, diamanti, cartoni di latte, palloni da basket e fili a piombo, notiamo che questi oggetti occupano lo spazio tridimensionale. Il compito della matematica è estrarre l'essenza da queste percezioni intuitive e studiare sistematicamente le loro caratteristiche strutturali. Chiamiamo questi solidi formati da poligoni piani dei corpi geometricipoliedro, mentre quelli generati per rotazione si chiamanocorpi di rotazione.

Definizioni fondamentali e classificazione

Secondo il capitolo 8 del testo di matematica per la scuola secondaria di secondo grado, edizione Renmin, dobbiamo padroneggiare i seguenti concetti fondamentali:

  • Poliedro (Polyhedron): Un solido formato da un certo numero di poligoni piani. Il lato comune tra due poligoni adiacenti si chiamaspigolo.
  • Prisma (Prism): Ha due facce parallele tra loro, mentre tutte le altre facce sono quadrilateri e i lati comuni tra quadrilateri adiacenti sono tra loro paralleli.
  • Superficie di rotazione: Una superficie generata dalla rotazione di una curva piana intorno a una retta fissa nel suo piano.
Lo studio dei corpi geometrici nello spazio segue un ragionamento logico 'punto → linea → piano → corpo'. L'attenzione principale è posta sulle relazioni fondamentali di 'parallelismo' e 'perpendicolarità' per distinguere diverse strutture geometriche.
$$V_{\text{prisma}} = Sh, \quad V_{\text{cono}} = \frac{1}{3}Sh, \quad V_{\text{sfera}} = \frac{4}{3}\pi R^3$$